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CODICE ETICO

Air Corporate S.r.l. (“AC” o “Società”) società di diritto italiano è consapevole, per l'importanza delle sue attività, di svolgere un ruolo rilevante rispetto al mercato, allo sviluppo economico e al benessere di tutte le persone che lavorano o collaborano con la Società. AC è multirazziale, multiculturale e multilingue e riflette le diverse caratteristiche industriali e sociali tipiche dei paesi nei quali opera.

La complessità delle realtà in cui AC si trova ad operare, le nuove sfide, quali quella dello sviluppo sostenibile rafforzano l'importanza di definire con chiarezza i valori e le responsabilità che AC riconosce, accetta, condivide e assume, contribuendo a costruire un futuro migliore per tutti.

AC riconosce che i valori fondanti di un'organizzazione così come la sua immagine dipendono in larga misura dalla qualità delle persone che in essa operano. Affinché AC realizzi il proprio scopo e raggiunga i propri obiettivi sono indispensabili dipendenti capaci che non solo abbiano una particolare sensibilità per gli interessi di AC, ma che tengano nella giusta considerazione anche gli interessi degli altri soggetti terzi con i quali entrano in relazione, all'interno e all'esterno della Società.

 

Gli obiettivi di AC sono i seguenti:

  1. operare a un livello di redditività che garantisca la solidità economica a lungo termine della Società, offrendo al contempo un ritorno sull'investimento;

  2. mantenere un 'organizzazione di individui capaci e offrire opportunità per la loro crescita e il loro sviluppo a livello nazionale ed internazionale;

  3. perseguire standard di eccellenza etica, operativa, tecnica, scientifica, culturale, ambientale e di marketing che garantiscano una posizione solida e competitiva nel tempo nell'ambito dei mercati e territori in cui il la Società opera;

  4. perseguire il giusto equilibrio fra gli interessi della Società, dei dipendenti, dei clienti e dei fornitori, come pure delle Istituzioni Pubbliche e di qualsiasi parte terza sia pubblica che privata, raggiungendo al contempo i propri obiettivi, tenuto conto dei diversi interessi sociali, economici, ambientali, scientifici e culturali delle comunità nelle quali la Società opera;

  5. dare prova di elevati standard di integrità in tutte le fasi dell'attività della Società.

Nel perseguire questi obiettivi, AC è guidata dai principi di legalità, onestà, correttezza, integrità, trasparenza, non discriminazione, rispetto dei diritti umani e delle libertà individuali, nonché:

  • tutela della salute e sicurezza dei lavoratori,

  • valorizzazione delle risorse umane,  

  • tutela dell'ambiente.

Basandosi su questi principi fondamentali e nel rispetto delle leggi, regolamenti la Società ha adottato le seguenti politiche:

Nei confronti dei dipendenti

  • promuovere l'utilizzo dell'esperienza, delle capacità e dell'inventiva di tutti i dipendenti, per migliorare i risultati operativi e commerciali dell'azienda;

  • rispettare le inclinazioni e le opinioni di tutti i dipendenti;

  • offrire opportunità di sviluppo personale e di crescita professionale a tutti i dipendenti in possesso delle capacità, della motivazione e dell'integrità richieste;

  • promuovere elevati standard di sicurezza e di salute sul lavoro;

  • corrispondere retribuzioni eque e competitive nel contesto nazionale o locale di riferimento;

  • intrattenere rapporti improntati alla buona fede con tutti i dipendenti e i loro rappresentanti.

 

Nei confronti dei clienti

  • perseguire l'eccellenza in tutti gli aspetti dell'attività della Società migliorando continuamente la qualità, le performance produttive dei prodotti e servizi offerti;

  • comprendere le richieste dei clienti e fornire loro prodotti e servizi di qualità a costi competitivi;

  • assicurare che i prodotti soddisfino tutti gli standard previsti in termini di salute e di sicurezza del consumatore.

Nei confronti della tecnologia

  • mantenere la sicurezza delle informazioni di proprietà della Società e dei dati trattati, garantendone la riservatezza, integrità, disponibilità ed autenticità;

  • impiegare la propria tecnologia e il proprio know-how salvaguardando i diritti sulla proprietà industriale e intellettuale e la necessità di dare un giusto riconoscimento per tale attività;

  • incoraggiare e sostenere l'innovazione nell'esercizio delle attività della Società;

In materia di ambiente

  • ricercare la compatibilità tra la tutela dell'ambiente e i propri processi e prodotti;

  • intraprendere tutte le azioni necessarie a prevenire o ridurre l'impatto negativo sull'ambiente che possa derivare dall'attività della Società;

  • rispettare gli standard legali locali e attuare rapidamente i cambiamenti che si rendessero necessari ai fini dell'adeguamento;

  • ridurre al minimo i rifiuti e perseguire l'uso più efficace dell'energia e delle altre materie prime.

 

 

In merito alla pratica finanziaria e commerciale

  • fornire regolarmente una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale finanziaria, del conto economico e dei flussi patrimoniali e finanziari della Società nel rispetto dei principi contabili applicabili e nei termini previsti dalle leggi vigenti;

  • condurre transazioni ed operazioni finanziarie ed economiche con qualsiasi soggetto di natura privata o pubblica, con trasparenza ed equità, nel rispetto delle norme e leggi vigenti;

  • adottare misure idonee ad individuare e prevenire che frodi, appropriazioni illecite e condotte penalmente rilevanti siano poste in essere dalla società, dai suoi dipendenti e collaboratori o da soggetti che rappresentano la Società;

  • astenersi dall'offrire o dal ricevere indebitamente del denaro;

  • assicurare che tutte le transazioni finanziarie siano correttamente registrate nei libri contabili, che la cura nella gestione dei libri e delle procedure contabili sia preservata e rafforzata da un sistema completo di controlli interni e che tutta la documentazione sia disponibile per verifiche da parte dei responsabili, degli organi di controllo e delle autorità;

  • pretendere che tutti i Destinatari che si trovino in una posizione di responsabilità si astengano dall'assumere impegni e dall'intrattenere rapporti che comportino un conflitto d'interessi con la Società, e che, qualora ciò avvenga, questi diano immediata comunicazione di ciò alla Società;

  • impegnarsi in transazioni finanziarie o commerciali solo entro il limite strettamente necessario alla gestione dell'attività e alla salvaguardia degli interessi della Società, nei limiti del fabbisogno previsto e in conformità a una pratica prudente ispirata ai principi di trasparenza ed equità;

  • agire con indipendenza di giudizio e nell'interesse esclusivo della Società in tutte le circostanze che possano influenzare le condizioni di libera concorrenza, astenendosi da pratiche limitative della concorrenza.

La Società ritiene che soltanto attraverso una rigorosa adesione ai principi e regole di Comportamento definite nel Codice Etico sia possibile proteggere gli interessi e i diritti dei propri dipendenti, clienti, fornitori, collaboratori, azionisti, istituzioni pubbliche e qualsiasi altra terza parte privata o pubblica, creando, al contempo, un valore condiviso per tutti i portatori di interesse.

Nessun codice di condotta, per quanto dettagliato, è in grado di rappresentare tutte le regole cui è necessario attenersi nell'ambito della propria attività. Lo scopo del presente documento è, pertanto, quello di offrire una guida sui nostri valori e principi di fondo, senza pretendere di offrire un quadro di tutte le regole e le politiche aziendali adottate dalla Società.

La Società rinuncia a qualsiasi modello di business che si ponga in contrasto con i principi e le regole enunciati nel presente Codice Etico, convinta che il loro rispetto sia una premessa indispensabile per un suo successo duraturo.

Il Presidente /Amministratore Unico

INTRODUZIONE

1. Le finalità del Codice Etico

Il Codice Etico ha la finalità di individuare i principi generali, i valori e le regole comportamentali a cui devono attenersi coloro che operano in Italia e all'estero per il conseguimento degli obiettivi della Società.

La Società ritiene che il rispetto delle regole etiche e di trasparenza nella conduzione degli affari costituiscano una condizione necessaria, oltre che un vantaggio competitivo, per perseguire e raggiungere i propri obiettivi.

A tal fine la Società promuove la creazione di un ambiente caratterizzato da un forte senso di integrità etica, nella ferma convinzione che ciò contribuisca in modo decisivo all'efficacia delle politiche e dei sistemi di controllo, influendo sui comportamenti che potrebbero sfuggire anche al più sofisticato meccanismo di vigilanza.

Nello sviluppo delle proprie attività, la Società si ispira alla tutela e alla promozione dei diritti umani, inalienabili e imprescindibili prerogative degli esseri umani e fondamento per la costruzione di società fondate sui principi di uguaglianza, solidarietà, ripudio della guerra e per la tutela dei diritti civili e politici, dei diritti sociali, economici e culturali e dei diritti cosiddetti di terza generazione (diritto all'autodeterminazione, alla pace, allo sviluppo e alla salvaguardia dell'ambiente).

È ripudiata ogni sorta di discriminazione, di corruzione, di lavoro forzato o minorile. Sono tenuti in particolare considerazione il riconoscimento e la salvaguardia della dignità, della libertà e dell'uguaglianza degli esseri umani, la tutela del lavoro e delle libertà sindacali, della salute, della sicurezza, dell'ambiente e della biodiversità, nonché il sistema di valori e principi in materia di trasparenza, efficienza energetica e sviluppo sostenibile, così come affermati dalle Istituzioni e dalle Convenzioni internazionali.

La Società ritiene quindi opportuno e necessario adottare il presente Codice Etico che esplichi i valori e i principi su cui deve essere improntata la condotta di tutti coloro che, a vari livelli di responsabilità concorrono con i propri atti allo svolgimento della sua attività, compresi i consulenti e/o collaboratori esterni comunque denominati.

Tali valori sono principalmente:

  • l'integrità morale, l'onestà personale, la lealtà, il reciproco rispetto, la correttezza e la buona fede nei rapporti interni ed esterni;

  • la trasparenza nei confronti degli azionisti, dei portatori di interessi correlati e del mercato; o il rispetto dei dipendenti e l'impegno a valorizzare le capacità professionali;

  • l'impegno sociale;

  • la tutela della salute, della sicurezza e dell'ambiente; e più in generale, il rifiuto di ogni condotta che, pur finalizzata al raggiungimento di un risultato coerente con l'interesse della Società, presenti aspetti non compatibili con un modello organizzativo e gestionale caratterizzato dall'assoluto rispetto delle norme di legge e delle regole comportamentali e procedurali che vigono all'interno della Società.

La Società conseguentemente si impegna a vigilare sull'osservanza del Codice Etico, predisponendo adeguati strumenti di informazione, prevenzione, controllo e intervento, ove necessario, con adeguate azioni correttive.

2. Destinatari del Codice Etico

Il presente Codice è vincolante per tutti coloro che operino, in Italia o all'estero, per conto della Società e in particolare:

  1. per tutti gli amministratori, i membri degli organi sociali di AC (di seguito, rispettivamente, indicati quali "Amministratori", "Organi Sociali");

  2. per tutti i lavoratori e dipendenti di della Società, inclusi "Amministratori", "Sindaci", "Organi Sociali" e il management, senza alcuna eccezione (il "Personale");

  3. per tutti coloro che, pur esterni alla Società, operino, direttamente o indirettamente, per la Società (es., procuratori, agenti, collaboratori a qualsiasi titolo, consulenti, fornitori, partner commerciali, di seguito indicati quali "Terzi Destinatari").

Tutti i soggetti indicati ai precedenti punti (i), (ii) e (iii) saranno nel prosieguo denominati, nel loro complesso "Destinatari" o, singolarmente, "Destinatario".

3. Osservanza e obbligo di conoscenza del Codice

Il rispetto dei valori, dei principi e delle regole di seguito indicati costituisce un valore fondamentale della Società. In nessun caso la convinzione di agire a vantaggio della Società può legittimare la violazione di tali valori, principi e regole.

Tutti i Destinatari sono tenuti, per quanto di propria competenza, ad osservare e a garantire l'osservanza dei principi contenuti nel presente Codice Etico.

A ogni membro del Personale è richiesta la conoscenza del contenuto del presente Codice nonché delle procedure di riferimento che regolano le funzioni e responsabilità ricoperte.

È fatto, in particolare, obbligo a ciascun membro del Personale di:

  • astenersi da comportamenti contrari alle norme contenute e alle procedure richiamate nel presente Codice;

  • selezionare accuratamente, per quanto di propria competenza, i propri collaboratori e richiedere loro il pieno rispetto del Codice;

  • richiedere ai terzi con i quali la Società entra in relazione la conferma di aver preso conoscenza del Codice;

  • segnalare, nelle forme previste dalla Società i possibili casi di violazione del Codice.

La violazione del Codice Etico può comportare azioni disciplinari e di risarcimento del danno in favore della Società.

4. La diffusione e la formazione sul Codice Etico

Il Codice Etico è messo a disposizione dei Destinatari e deve essere consultabile nel sito internet della Società.

La Società si impegna a garantire una puntuale diffusione interna ed esterna del Codice Etico mediante sua distribuzione a tutto il Personale, ai Terzi Destinatari e a chiunque altro ne faccia richiesta.

Al fine di promuovere la conoscenza e facilitare l'attuazione del presente Codice Etico, la Società è tenuta a diffondere i contenuti del Codice tramite attività di comunicazione interna e programmi di formazione del Personale rivolti a tutti i livelli, dagli Organi Sociali ai dipendenti.

5. Valore del Codice

L'osservanza delle disposizioni contenute nel Codice Etico deve considerarsi ad ogni effetto parte essenziale delle obbligazioni contrattuali di tutti i Destinatari nei confronti della Società.

La violazione dei principi e delle regole contenuti nel Codice Etico può integrare un inadempimento delle obbligazioni primarie del rapporto di lavoro o illecito disciplinare, con ogni conseguenza di legge anche in ordine alla conservazione del rapporto di lavoro, e comportare il risarcimento dei danni dalla stessa derivanti.

Nei contratti e negli accordi con i Terzi Destinatari, sarà, inoltre, prevista l'introduzione di clausole e/o la sottoscrizione di dichiarazioni volte sia a formalizzare I 'impegno al rispetto del Codice Etico, sia a disciplinare i rimedi contrattuali in caso di violazione di tale impegno.

6. Controllo sul rispetto del Codice Etico

La Società adotta specifiche modalità di controllo sulla corretta attuazione ed il rispetto del Codice Etico e sulla conformità dei comportamenti di chiunque agisce per conto della stessa alle previsioni della normativa vigente ed alle regole di comportamento di questo Codice.

In relazione al presente Codice, la Società si impegna a:

  • controllarne il rispetto nell'ottica di ridurre il pericolo di commissione dei reati previsti dal Decreto 231/2001;

  • formulare le osservazioni in merito sia alle problematiche di natura etica che dovessero sorgere nell'ambito delle decisioni aziendali, sia alle presunte violazioni del Codice Etico di cui venga a conoscenza;

  • fornire, ai soggetti interessati, tutti i chiarimenti richiesti, inclusi quelli relativi alla legittimità di un comportamento o di una condotta in concreto, ovvero alla corretta interpretazione delle previsioni del Codice Etico;

  • seguire e coordinare l'aggiornamento del Codice Etico, anche attraverso proprie proposte di adeguamento e di aggiornamento;

  • promuovere e monitorare l'implementazione delle attività di comunicazione e formazione sul Codice Etico;

  • segnalare agli organi aziendali competenti le eventuali violazioni del Codice Etico.

 

7. Revisione del Codice Etico

Le modifiche al Codice Etico sono approvate dal Consiglio di Amministrazione, su proposta dell'Amministratore delegato.

NORME Dl COMPORTAMENTO

  1. LEGALITÀ

  2. CORRETTEZZA

  3. VALORE DELLE RISORSE UMANE

  4. RISPETTO DEI DIRITTI UMANI E NON DISCRIMINAZIONE

  5. CONFLITTI Dl INTERESSE

  6. CONCORRENZA LEALE

  7. TUTELA DELLA PERSONALITÀ E DELLA LIBERTÀ INDIVIDUALE

  8. TUTELA DELLA PRIVACY

  9. TUTELA DEI DIRITTI Dl PROPRIETÀ INDUSTRIALE E INTELLETTUALE E DEI SISTEMI INFORMATICI

  10. TUTELA DELL 'AMBIENTE

  11. TUTELA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI E SICUREZZA SUL LUOGO Dl LAVORO

  12. RIPUDIO DELLA VIOLENZA, DEL TERRORISMO E DELLA CRIMINALITÀ

  13. MOLESTIE O MOBBING SUL LUOGO Dl LAVORO

  14. USO Dl SOSTANZE ALCOLICHE, STUPEFACENTI E SOSTANZE Dl ANALOGO EFFETTO

  15. RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

  16. RAPPORTI CON CLIENTI E CONSUMATORI

  17. RAPPORTI CON FORNITORI, COLLABORATORI CONTROPARTI PRIVATE

  18. RAPPORTI CON ASSOCIAZIONI, ORGANIZZAZIONI SINDACALI E PARTITI POLITICI

  19. RAPPORTI CON OPERATORI INTERNAZIONALI ED ESERCIZIO Dl ATTIVITÀ ALL'ESTERO

  20. RAPPORTI CON LE COMUNITA' LOCALI

  21. RAPPORTI CON LA STAMPA E CON GLI ALTRI MEZZI Dl INFORMAZIONE E TUTELA DELLE INFORMAZIONI RISERVATE

  22. TRASPARENZA ED EFFICIENZA

  23. BILANCIO ED ALTRI DOCUMENTI CONTABILI

  24. INVITI A CONFERENZE E A CONGRESSI

  25. OMAGGI E ATTI Dl CORTESIA

1 - LEGALITÀ

1.1 Obiettivi della Società

La Società persegue l'obiettivo di una crescita sostenibile e fonda la sua identità e ogni sua azione nel rispetto della legalità.

La Società considera che il rispetto della legalità costituisca un presupposto indispensabile per una sua crescita in una prospettiva di lungo termine.

1.2 Definizione

Per legalità deve intendersi il rispetto delle leggi e di ogni normativa vigenti in Italia e in ogni altro Stato in cui la Società si trovi a operare.

1.3. Principi e Regole di Comportamento

La legalità deve permeare la conduzione degli affari della Società e l'intera attività aziendale.

Tutti i Destinatari sono tenuti a rispettare il diritto vigente in Italia e negli altri Stati in cui la Società si trovi a operare.

Qualora la normativa di uno Stato in cui la Società opera - in relazione a una determinata operazione o fattispecie riguardante la Società - sia più stringente dei principi e delle regole interne della Società, tutti i Destinatari dovranno osservare il rispetto della legislazione locale. In nessun caso, è ammesso perseguire o realizzare l'interesse della Società in violazione delle leggi applicabili.

 

2 - CORRETTEZZA

2.1 Obiettivi della Società

La Società riconosce il valore della correttezza nei rapporti con ogni soggetto, interno o esterno alla Società, e considera il rispetto di tale valore un fattore indispensabile per l'accrescimento, in un'ottica di medio-lungo periodo, dei valori patrimoniali, gestionali, tecnologici e conoscitivi dell'impresa.

2.2 Definizione

Il principio di correttezza implica il rispetto dei diritti di tutti i soggetti coinvolti nelle attività svolte dalla Società.

2.3 Principi e regole di comportamento

Tutte le attività della Società devono essere svolte con correttezza, professionalità, impegno e rigore.

Tutti i Destinatari devono agire secondo correttezza, evitando situazioni di conflitto di interessi con la Società nonché evitando di assumere impegni e di intrattenere rapporti che comportino un conflitto di interessi con la Società.

E, in particolare, vietata, senza eccezione alcuna, l'accettazione di denaro da persone o da aziende che intrattengono o che intendono intrattenere rapporti commerciali con la Società. Chiunque riceva proposte di omaggi o trattamenti di favore o altre utilità non configurabili come di modico valore, o la richiesta di essi da parte di terzi, dovrà respingerli e informare immediatamente l’Amministratore.

3 - VALORE DELLE RISORSE UMANE

3.1 Obiettivi della Società

Le risorse umane sono un fattore fondamentale e irrinunciabile per l'esistenza e lo sviluppo della Società. La dedizione, l'impegno e la professionalità del Personale sono elementi fondamentali per il conseguimento della mission della Società.

E’ interesse della Società quello di offrire un ambiente lavorativo che sappia attrarre persone dotate di talento e aiutarle a esprimere la propria e professionalità.

3.2 Definizione

Per risorse umane si intendono i Destinatari che prestano il proprio lavoro per e all’interno della Società.

3.3 Principi e regole di comportamento

La Società promuove lo sviluppo professionale del Personale al fine di accrescere e di migliorare le competenze possedute e fa sì che, nell'ambito della prestazione lavorativa, i singoli abbiano piena possibilità di espressione per la realizzazione della propria professionalità.

La Società promuove condizioni di lavoro che consentano lo sviluppo della personalità e della professionalità del Personale, e garantisce a tutti i lavoratori, in ossequio alla normativa di legge e contrattuale, le medesime opportunità di lavoro, il godimento di un trattamento normativo e retributivo equo.

La Società tutela le condizioni di lavoro sia nella protezione dell'integrità psico-fisica del lavoratore sia nel rispetto della sua dignità e vieta condizionamenti illeciti dei propri lavoratori.

Nell'evoluzione del rapporto di lavoro, la Società favorisce lo sviluppo del potenziale e la crescita professionale di ciascuna risorsa prevedendo specifici programmi di formazione e aggiornamento in relazione ai profili professionali e alle potenzialità di ciascuno.

Al Personale è richiesto di sollecitare ai propri superiori o ai dirigenti l'acquisizione di nuove competenze, conoscenze e metodologie di lavoro, mentre ai dirigenti si richiede di prestare la massima attenzione alla valorizzazione delle potenzialità e predisposizioni del personale.

Le figure aziendali devono far sì che il riconoscimento di aumenti salariali o di altri strumenti d'incentivazione (tra cui bonus, benefits) e il sistema di promozione del Personale siano legati, oltre che alle norme stabilite dalla legge e dal contratto collettivo di lavoro applicato, al merito e alla capacità di esprimere comportamenti e competenze organizzative improntati ai principi etici di riferimento della Società, per come previsti nel presente Codice Etico.

La Società fa sì che il Personale, ad ogni livello, collabori affinché in azienda sia mantenuto un clima di reciproco rispetto della dignità di ciascun lavoratore.

 

4 - RISPETTO DEI DIRITTI UMANI E NON DISCRIMINAZIONE

4.1 Obiettivi della Società

La Società persegue l'obiettivo di una crescita sostenibile nel rispetto dei diritti umani, che la Società riconosce come inalienabili e imprescindibili per ogni individuo.

La Società riconosce pari dignità a ogni individuo e rifiuta, senza eccezioni, ogni forma di discriminazione, diretta o indiretta, basata sull'etnia, sulla nazionalità, sul sesso, sull'orientamento sessuale, sulla religione, sulle opinioni personali e politiche, sull'età, sulla condizione di salute od economiche dei propri interlocutori.

4.2 Definizione

Per diritti umani devono intendersi i diritti civili e politici, i diritti sociali, economici e culturali sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, delle Convenzioni fondamentali dell'ILO — International Labour Organization — e delle Linee Guida dell'OCSE per le Imprese Multinazionali.

Per discriminazione si intende una disparità di trattamento di individui sulla base della loro etnia, della loro nazionalità, del loro sesso, del loro orientamento sessuale, della loro religione, delle loro opinioni personali e politiche, della loro età o delle loro condizioni di salute od economiche che abbia l'effetto di determinare uno svantaggio per un soggetto, o per una determinata categoria di soggetti, rispetto ad altri.

4.3. Principi e regole di comportamento

La Società promuove il riconoscimento e la difesa della dignità, della libertà e dell'uguaglianza degli esseri umani, la tutela del lavoro e delle libertà sindacali, della salute e della sicurezza.

Tutti i Destinatari, senza distinzioni o eccezioni, conformano le proprie azioni e i propri comportamenti ai principi sopra enunciati nell'ambito delle rispettive funzioni e responsabilità. È vietata ogni forma di discriminazione, di corruzione, di lavoro forzato o minorile.

È vietata all'interno della Società ogni discriminazione, in particolare, nell'accesso alla formazione, nella promozione, nel licenziamento o nel pensionamento di persone.

5 - CONFLITTI Dl INTERESSE

5.1 Obiettivi della Società

La Società ritiene che la prevenzione delle ipotesi di conflitto di interessi dei Destinatari nei confronti della Società costituisca un fattore imprescindibile per una sana gestione delle sue attività di business e per la creazione di valore per gli azionisti in particolare e per gli stakeholders in generale, attraverso l'adozione di decisioni prese esclusivamente sulla base agli interessi della Società, senza implicazioni di carattere utilitaristico dei singoli.

5.2 Definizione

Costituisce una situazione di conflitto d'interessi una situazione in cui un soggetto abbia un interesse, proprio o di terzi, in una determinata operazione della Società che sia in contrasto con quello della Società e che ne comprometta, pertanto, l'indipendenza di giudizio.

Tali situazioni si verificano, a titolo esemplificativo, quando un soggetto consegua (o cerchi di conseguire) un vantaggio indebito (anche solo potenziale) da opportunità di affari dell'impresa o da azioni in contrasto con i doveri fiduciari derivanti dalla propria funzione.

A mero titolo esemplificativo, costituiscono casi di conflitto di interessi:

  1. avere un interesse finanziario personale nell'attività di una controparte della Società (ad esempio, fornitore, cliente, o di un concorrente;

  2. ricevere un compenso, sotto qualsiasi forma, da una controparte della Società (ad esempio, fornitore, cliente) o di un concorrente;

  3. avere un interesse personale, anche potenziale, in ogni transazione della Società;

  4. assumere un dipendente/consulente in considerazione della sua parentela con dipendenti pubblici o funzionari pubblici (o governativi).

5.3 Principi e regole di comportamento

Tutti i Destinatari devono evitare situazioni di conflitto di interessi con la Società e non possono assumere impegni e intrattenere rapporti che comportino un conflitto di interessi con la Società.

Qualora i Destinatari si trovino in una situazione di conflitto di interessi, anche solo potenziale, devono comunicare tale circostanza agli organi della Società cui il conflitto si riferisce, astenendosi dal compiere qualsiasi operazione.

Spetta, in particolare, agli Organi Sociali della Società cui il conflitto si riferisce il compito di valutare le situazioni di conflitto d'interessi o l'incompatibilità di funzioni, incarichi o posizioni all'esterno e all'interno della Società.

Tutti i Destinatari devono agire secondo correttezza, evitando situazioni di conflitto di interessi con la Società nonché evitando di assumere impegni e di intrattenere rapporti che comportino un conflitto di interessi con la Società.

6 - CONCORRENZA LEALE

6.1 Obiettivi della Società

La Società riconosce come fondamentali la tutela della concorrenza e del libero mercato, nonché l'osservanza dei principi di onestà e correttezza nell'attività commerciale, fondando il proprio business sulla qualità dei prodotti e dei servizi che offre.

La Società si impegna a svolgere la propria attività di impresa non turbando in qualsiasi giurisdizione ed in alcun modo la concorrenza, la libertà dell'industria, del commercio e del mercato e si impegna, altresì, a collaborare con le Autorità regolatrici del mercato.

6.2 Definizione

Per concorrenza si intende, a meri fini descrittivi, la situazione nella quale più imprese sono in condizioni di competere sul medesimo mercato, inteso come il luogo d'incontro tra domanda e offerta di beni o servizi.

6.3 Principi e regole di comportamento

A tal fine, la Società vieta ai Destinatari comportamenti contrari alla correttezza professionale, nonché condotte collusive, predatorie, attuate con minaccia o violenza o con abuso di posizione dominante ed ogni altra condotta illecita diretta ad alterare la lealtà e l'equilibrio concorrenziale del mercato, nonché a trarre in inganno il consumatore circa l'origine, la provenienza e la qualità dei prodotti.

È vietato, ad esempio:

  • stringere accordi con i concorrenti volti a stabilire i prezzi o a limitare la libertà del commercio in altro modo;

  • scambiare o ricevere informazioni relative a prezzi o ad offerte con imprese concorrenti (relative a direttive sui prezzi, sconti, promozioni, royalties, termini e condizioni di vendita);

  • stipulare accordi con competitors in merito a clienti, distributori o mercati di competenza; dare informazioni errate o distorte sui prodotti o servizi di concorrente;

  • offrire a clienti condizioni commerciali in termini di prezzi o condizioni di pagamento che non siano in linea con la prassi di mercato.

È altresì vietata ogni forma di azioni concordate, colloqui informali o "gentlemen 's agreement" (accordi non scritti) che abbiano lo scopo o l'effetto di limitare la concorrenza.

Ogni Amministratore, procuratore, manager della Società deve far sì che il Personale sia a conoscenza dei principi e delle regole sopra enunciati e delle norme vigenti in materia di diritto della concorrenza.

7 - TUTELA DELLA PERSONALITÀ E DELLA LIBERTÀ INDIVIDUALE

7.1 Obiettivi della Società

La Società riconosce e tutela la libertà individuale in tutte le sue forme e ripudia ogni manifestazione di violenza, soprattutto se volta a limitare la libertà personale.

La Società si impegna a promuovere, nell'ambito della propria attività e tra i Destinatari, la condivisione dei medesimi principi.

7.2 Definizione

Per diritti della personalità si intendono tutti i diritti soggettivi assoluti che spettano all'essere persona in quanto tale, così funzionalmente diretti ad affermare e garantire esigenze di carattere esistenziale.

Per libertà individuale deve intendersi l'insieme delle libertà proprie e inalienabili di ogni individuo, tra le quali, ad esempio, la libertà di opinione, la libertà di circolazione, la libertà di espressione.

7.3 Principi e regole di comportamento

I principi e regole di comportamento che seguono sono volti a garantire tutela della personalità, della libertà individuale e dell'incolumità fisica di qualsiasi soggetto, anche esterno alla Società. Tutto il Personale della Società deve contribuire a promuovere e a mantenere un clima di rispetto nell'ambiente di lavoro; particolare attenzione è prestata al rispetto dell'altrui sensibilità.

È fatto divieto a chiunque di introdurre all'interno degli stabilimenti, degli uffici o di ogni spazio di pertinenza della Società, armi proprie (ad esempio, armi da fuoco) o improprie (ad esempio, bastoni, coltelli), nonché ogni genere di sostanza pericolosa o illegale.

8 - TUTELA DELLA PRIVACY

8.1 Obiettivi della Società

La Società rispetta la privacy e tutela i dati — personali e sensibili - di tutti i soggetti, interni ed esterni alla Società, nel rispetto della normativa vigente in ciascun Paese in cui la Società operi.

8.2 Definizione

Per privacy si intende il diritto della persona di controllare che le informazioni che la riguardano vengano trattate in osservanza delle disposizioni di legge.

8.3 Principi e regole di comportamento

La Società si impegna ad osservare e a garantire il trattamento dei dati, nel rispetto della normativa vigente in ciascun Paese in cui la Società operi, nell'ottica di evitare l'uso improprio o la diffusione di dati personali e/o sensibili in assenza del consenso dei diretti interessati. I Destinatari si impegnano a non utilizzare i dati per scopi estranei a quelli per cui sono stati acquisiti e, comunque, nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari.

Conseguentemente nella gestione delle informazioni i Destinatari devono:

  • Conservare scrupolosamente e con il massimo riserbo tutti i dati di qualunque tipologia appresi nell'esercizio delle proprie funzioni;

  • richiedere il consenso al trattamento dei dati per le finalità comunicate, in osservanza del Regolamento UE 679/2016.

I Destinatari:

  • non possono usare in modo improprio o strumentale i dati da loro trattati, né utilizzarli a proprio vantaggio e/o di quello dei familiari, dei conoscenti e dei terzi in genere;

  • devono proteggere i dati dall'accesso di terzi non autorizzati e impedirne la diffusione a meno di specifiche autorizzazioni della Società;

  • non devono ricercare o cercare di ottenere dati non attinenti la propria sfera di competenza o funzioni;

  • devono classificare e organizzare i dati in modo che sia possibile, per i soggetti autorizzati, accedervi in maniera agevole e traendone un quadro completo.

Ai Destinatari non espressamente autorizzati, nelle forme e nei termini di cui al Regolamento UE 679/2016, avente per oggetto la tutela delle persone e dei dati personali e sensibili, è vietato conoscere, registrare, trattare e divulgare i dati di altri dipendenti o di terzi.

9 - TUTELA DEI DIRITTI Dl PROPRIETÀ INDUSTRIALE E INTELLETTUALE E DEI SISTEMI INFORMATICI

9.1 Obiettivi della Società

La proprietà intellettuale riveste un ruolo centrale nell'attività svolta dalla Società, contribuendo a formarne il patrimonio.

La Società rispetta ogni normativa vigente in ogni paese dove opera in materia di proprietà intellettuale e di opere dell'ingegno.

9.2 Definizione

Per proprietà intellettuale si intende, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l'insieme dei diritti di privativa relativi ai brevetti, ai marchi e agli altri segni distintivi, alle denominazioni di origine, ai disegni e modelli, alle invenzioni, ai modelli di utilità, alle informazioni aziendali riservate e al diritto d'autore, come previsti e disciplinati dalle normative applicabili in ciascuno degli Stati in cui la Società opera.

9.3 Principi e regole di comportamento

La Società promuove le attività di ricerca e innovazione da parte del management e dei dipendenti, nell'ambito delle funzioni e responsabilità ricoperte.

Il Personale è tenuto a contribuire costantemente, nell'ambito delle funzioni ricoperte, al governo del patrimonio intellettuale per consentirne lo sviluppo, la protezione e la valorizzazione.

La Società non permette l'utilizzo illegittimo di opere dell'ingegno altrui, vieta la riproduzione di programmi per elaboratore e dei contenuti di banche dati, nonché l'appropriazione e la diffusione, sotto qualsiasi forma, di opere dell'ingegno protette, anche mediante la rivelazione del relativo contenuto prima che sia reso pubblico.

La Società non consente l'utilizzo, a qualsiasi titolo e per qualunque scopo, di prodotti con marchi, segni contraffatti nonché la fabbricazione o la commercializzazione o, comunque, qualsivoglia attività concernente prodotti già brevettati da terzi e sui quali essa non vanta diritti.

La Società si impegna ad utilizzare gli strumenti e i servizi informatici o telematici nel pieno rispetto delle vigenti normative in materia (e, particolarmente, in materia di illeciti informatici, sicurezza informatica, privacy e diritto d'autore) e delle procedure interne.

10 - TUTELA DELL' AMBIENTE

10.1 Obiettivi della Società

La Società ritiene che l'ambiente sia un bene fondamentale da salvaguardare, nell'interesse della collettività e delle generazioni future.

La Società si adegua, nella misura possibile, alla normativa in materia ambientale, nella consapevolezza che il rispetto di tale normativa costituisca un elemento fondamentale anche per la sua reputazione, e che tale rispetto della normativa ambientale la ponga al riparo da rilevanti rischi economici e legali.

10.2 Definizione

Per ambiente si intende, a meri fini descrittivi, il complesso delle risorse naturali ed umane singolarmente considerate ovvero poste interazione che favoriscono lo sviluppo della vita.

10.3 Principi e regole di comportamento

La Società si impegna per la salvaguardia dell'ambiente e contribuisce allo sviluppo sostenibile del territorio, anche mediante l'utilizzo e la ricerca delle migliori tecnologie disponibili ed il costante monitoraggio dei processi aziendali, al fine di ridurre l'impatto ambientale delle proprie attività.

Tutti i Destinatari si impegnano, in relazione alle rispettive funzioni e competenze, affinché la Società rispetti tale principio.

La ricerca di vantaggi per la Società, qualora comportino o possano comportare la violazione, dolosa o colposa, delle norme in tema ambientale non è mai giustificata.

11 - TUTELA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI E SICUREZZA SUL LUOGO DI LAVORO

11.1 Obiettivi della Società

La Società riconosce come essenziale il rispetto del diritto alla salute e alla sicurezza dei lavoratori.

La Società, in particolare, garantisce a tutti i lavoratori lo svolgimento delle rispettive attività in un luogo di lavoro sicuro e sano attraverso il rispetto della normativa vigente in materia di tutela della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro.

La Società adotta le misure idonee ad evitare potenziali rischi per la salute e per la sicurezza dei lavoratori.

11.2 Definizione

Per luogo di lavoro deve intendersi il luogo in cui un lavoratore della Società acceda, anche solo occasionalmente, per svolgere la propria attività nell'ambito delle mansioni affidategli.

11.3 Principi e regole di comportamento

La Società dedica risorse adeguate all'attività di studio, di sviluppo e di attuazione di politiche e di piani volti a prevenire e a impedire ogni comportamento colposo o doloso da cui possano derivare danni diretti o indiretti alle Persone e alle risorse materiali e immateriali della Società.

Tutto il Personale, nelle rispettive funzioni e posizioni, deve contribuire attivamente al mantenimento di uno standard ottimale di sicurezza, astenendosi da comportamenti illeciti o pericolosi per sé o per altri e segnalando al proprio superiore o all'organo del quale sono parte e alla Società di appartenenza eventuali attività svolte da terzi a danno del patrimonio aziendale o del Personale.

Il Personale è tenuto, in particolare, al rispetto delle procedure, delle indicazioni e di ogni altra regola in materia di sicurezza, astenendosi da comportamenti che possano mettere a rischio la propria e l'altrui incolumità, riferendo senza indugio al proprio superiore di ogni situazione di pericolo alla sicurezza propria o di terzi di cui sia a conoscenza e svolge programmi di formazione idonei per la tutela della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro.

12 - RIPUDIO DELLA VIOLENZA, DEL TERRORISMO E DELLA CRIMINALITÀ

12.1 Obiettivi della Società

La Società ripudia ogni forma di violenza, di terrorismo e di criminalità (organizzata e non) e adotta, nell'ambito della propria attività, ogni misura idonea a prevenire il pericolo di un proprio coinvolgimento in fatti di terrorismo o di criminalità organizzata, sia carattere nazionale sia di carattere transnazionale.

Il coinvolgimento in fatti di violenza, di terrorismo o di criminalità organizzata, oltre a essere contrario ai valori fondamentali della Società, costituirebbe un gravissimo danno per la reputazione e per l'immagine della Società e la esporrebbe a gravi conseguenze economiche e legali.

12.2 Definizione

Per terrorismo si intende ogni forma di lotta politica e/o religiosa condotta attraverso azioni violente e premeditate o attraverso la forza (attentati, omicidi, stragi, sequestri, sabotaggi).

Per criminalità organizzata si intende ogni forma di delinquenza associata (sia di tipo mafioso sia di tipo non mafioso) posta in essere attraverso un'organizzazione di più persone al fine di commettere reati.

12.3 Principi e regole di comportamento

La Società ripudia ogni forma di organizzazione criminale e, in particolare, le organizzazioni di tipo terroristico o mafioso.

I Destinatari adottano le misure idonee a prevenire il pericolo di un proprio coinvolgimento o di un coinvolgimento del proprio personale in relazioni e attività intrattenute a qualsiasi titolo e con qualsivoglia modalità, anche sotto forma di mera connivenza e aiuto, con tali organizzazioni criminali e terroristiche.

A tal fine, la Società non instaura alcun rapporto lavorativo, di collaborazione o commerciale con persone fisiche o giuridiche coinvolte direttamente o indirettamente in organizzazioni criminali o terroristiche o, comunque, legate da vincoli di parentela e/o di affinità con esponenti di note organizzazioni criminali o terroristiche, così come non finanzia o, comunque, non agevola alcuna attività riferibile a tali organizzazioni.

Tutti i Destinatari devono improntare la propria condotta ai principi sopra riportati.

13 - MOLESTIE O MOBBING SUL LUOGO Dl LAVORO

13.1 Obiettivi della Società

La Società riconosce come essenziale il rispetto dei diritti e della dignità dei lavoratori.

In particolare, favorisce le iniziative mirate a realizzare modalità lavorative improntate ad ottenere maggior benessere organizzativo.

13.2 Definizione

Sono considerate molestie e pratiche di mobbing: (i) atteggiamenti e comportamenti indesiderati che provocano fastidio o imbarazzo o qualsiasi tipo di discriminazione che offenda la dignità delle persone (ii) sistematiche azioni di persecuzione od omissioni nei confronti di singoli o gruppi di persone consistenti in atti di emarginazione sociale, violenza psicologica o fisica e atti di sabotaggio professionale.

13.3 Principi e regole di comportamento

La Società si impegna a non attuare alcuna forma di discriminazione, diretta o indiretta, di qualunque genere nei rapporti di lavoro e a promuovere azioni positive per le pari opportunità, valorizzando la forza della diversità.

La Società si adopera al fine di mantenere un ambiente di lavoro in cui non si verifichino molestie fisiche o verbali e in cui venga rispettata la dignità di tutto il Personale, di ogni livello e grado.

La Società esige che nelle relazioni di lavoro interne ed esterne non sia dato luogo a molestie e ad atteggiamenti comunque riconducibili a pratiche di mobbing che sono tutti, senza eccezione, proibiti.

Tutti i Destinatari sono tenuti a prevenire e comunque perseguire le pratiche di mobbing e le molestie personali di ogni tipo; devono impegnarsi per evitare il verificarsi di tali situazioni, anche attraverso l'utilizzo di un linguaggio e di un abbigliamento rispettosi delle persone e dell'ambiente di lavoro; devono mantenere un clima di rispetto reciproco di fronte a differenze personali, culturali e religiose.

E vietata qualsiasi forma di violenza, molestia e pratiche di mobbing riferita alle diversità personali e culturali. Sono considerate come tali: subordinare qualsiasi decisione di rilevanza per la vita lavorativa di un individuo alle diversità personali e culturali e all'accettazione di favori sessuali; indurre i propri collaboratori a favori sessuali mediante l'influenza del proprio ruolo;  alludere a disabilità e menomazioni fisiche o psichiche o a forme di diversità culturale, religiosa o di orientamento sessuale.

14 - USO Dl ALCOOL, STUPEFACENTI E SOSTANZE Dl ANALOGO EFFETTO

14.1 Obiettivi della Società

La Società ha un particolare interesse alla tutela della salute pubblica e di quella di ogni individuo e, nel perseguire questo obiettivo, adotta politiche aziendali concrete idonee a combattere l'uso di sostanze stupefacenti, l'abuso di alcolici o sostanze con analoghi effetti.

14.2 Definizione

Si definisce bevanda alcolica qualsiasi bevanda contenente alcool etilico.

Per sostanza stupefacente si intende qualsiasi sostanza naturale o chimica dotata di azione psicotropa, cioè che altera il funzionamento della mente. Il Sistema normativo è caratterizzato dall'assenza di una definizione omnicomprensiva di "sostanza stupefacente" ed è costruito sul principio delle tabelle delle sostanze vietate. Nel nostro ordinamento, infatti, sono considerate sostanze stupefacenti solo quelle che risultano espressamente inserite nelle tabelle allegate al D.P.R. 309/1990.

14.3 Principi e regole di comportamento

La Società per proteggere il bene "salute", per quanto di sua competenza, intende contribuire personalmente a promuovere e mantenere un clima di reciproco rispetto nell'ambiente di lavoro e della sensibilità degli altri.

Sarà considerata consapevole assunzione del rischio di pregiudicare tali caratteristiche ambientali, essere o trovarsi sotto l'effetto di sostanze alcoliche, di sostanze stupefacenti o di sostanze di analogo effetto, nel corso della prestazione lavorativa e nei luoghi di lavoro. Gli stati di dipendenza cronica, quando incidano sull'ambiente di lavoro, saranno - per i riflessi contrattuali - equiparati ai casi precedenti.

A tal fine è fatto divieto di: detenere, consumare, offrire o cedere a qualsiasi titolo sostanze stupefacenti o di analogo effetto, nel corso della prestazione lavorativa e nei luoghi di lavoro; fumare negli uffici e negli spazi dove vige il divieto di fumo.

 

15 - RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

15.1 Obiettivi della Società

La Società riconosce l'alto valore delle funzioni pubbliche e persegue l'obiettivo della massima integrità e correttezza nei rapporti, anche in ambito commerciale, con la Pubblica Amministrazione, nella consapevolezza che il rispetto dei principi di integrità e correttezza in tali rapporti costituisca un elemento indispensabile per la conservazione della sua reputazione e che la contravvenzione di tali regole di comportamento esponga la Società a rilevanti rischi economici e legali.

15.2 Definizione

Ai fini del presente Codice Etico, per Pubblica Amministrazione si intendono gli enti pubblici, gli enti concessionari di pubblico servizio, le persone fisiche o giuridiche che agiscono in qualità di pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio dello Stato Italiano, della Comunità Europea e di qualsiasi Stato Estero, di funzionario delle Comunità Europee o di funzionario di Stato Estero, la magistratura, le autorità di pubblica vigilanza, ecc.

15.3 Principi e regole di comportamento

I rapporti con interlocutori pubblici sono mantenuti esclusivamente tramite i soggetti a ciò deputati.

Al fine di assicurare la legittimità dell'operato della Società, tutti i rapporti intercorrenti con la Pubblica Amministrazione devono essere intrattenuti nella massima osservanza delle leggi e delle norme di tempo in tempo vigenti, oltre che del Codice Etico.

Qualora esistano situazioni di conflitto d'interesse, anche potenziale, con la Pubblica Amministrazione, la Società dovrà farsi rappresentare da un consulente o da un soggetto terzo. A tal fine, è vietato qualsiasi comportamento che sia volto o che sia idoneo ad interferire con le indagini o gli accertamenti svolti dalle Autorità e dalle Istituzioni competenti e, in particolare, ogni condotta diretta ad ostacolare l'accertamento della verità, anche attraverso l'induzione di persone chiamate dall'Autorità giudiziaria a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci.

La Società si impegna ad adottare tutte le misure necessarie a prestare la collaborazione richiesta dalle Autorità, nel rispetto delle leggi vigenti e, nel caso di indagini, ispezioni o richieste della Pubblica Autorità o di Istituzioni Pubbliche, tutti i Destinatari sono tenuti ad assicurare la dovuta collaborazione.

Nell'ambito dei rapporti con la Pubblica Amministrazione, è vietato porre in essere atti in violazione delle prescrizioni di legge e del presente Codice Etico. In particolare è fatto espresso divieto di:

  • indurre taluno in errore utilizzando artifici o raggiri ai fini di conseguire un ingiusto profitto in danno della Pubblica Amministrazione. In particolare è fatto obbligo di rispettare la legge e le corrette pratiche commerciali a fronte di gare, trattative, concessioni licenze, ecc. e richieste di finanziamenti, contributi, sovvenzioni ed erogazioni da parte della Pubblica Amministrazione;

  • utilizzare o presentare dichiarazioni o documenti falsi oppure omettere dichiarazioni dovute per l'ottenimento di contributi, finanziamenti, mutui agevolati o altre erogazioni dello stesso tipo connesse o erogate dalla Pubblica Amministrazione;

  • destinare ad uso diverso un finanziamento ottenuto dalla Pubblica Amministrazione per favorire iniziative dirette alla realizzazione di opere o attività di pubblico interesse;

  • alterare il funzionamento di un sistema informatico o telematico manipolando i dati o i programmi in esso contenuti ai fini di ottenere un ingiusto profitto e danneggiando la Pubblica Amministrazione;

  • influenzare in alcun modo le decisioni dei rappresentanti della Pubblica Amministrazione in maniera impropria e/o illecita (come a titolo di esempio, sollecitare e/o accettare e/o corrispondere e/o offrire ai medesimi, direttamente o tramite terzi, somme di denaro o altre utilità in cambio di favori, compensi o altri vantaggi per sé o per la società. Atti di cortesia commerciale (come, a titolo di esempio, omaggi o forme di ospitalità) sono consentiti solo se non eccedono le normali pratiche commerciali e/o di cortesia e se, in ogni caso, sono tali da non compromettere l'imparzialità e l'indipendenza di giudizio del rappresentante della Pubblica Amministrazione;

  • ricevere, anche indirettamente, denaro o altre utilità per omettere o ritardare atti o compiere atti contrari ai doveri d'ufficio del pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio (ai sensi dell'art 357 c.p. sono pubblici ufficiali coloro i quali esercitano una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa; ai sensi dell'art 358 c.p. sono incaricati di pubblico servizio colori i quali, a qualunque titolo, prestano un pubblico servizio).

In ogni caso porre in essere qualsiasi azione od omissione che possa compromettere l ' indipendenza delle Parti o che possa essere interpretata come strumento per ottenere vantaggi in modo improprio.

Qualora connesse ai suddetti rapporti, eventuali richieste o offerte di denaro, di doni (ad eccezione di quelli di modico valore, per tali intendendosi quelli d'uso in relazione alle circostanze), di favori di qualunque tipo, inoltrate o ricevute da soggetti che operano per la Società, devono essere tempestivamente portate a conoscenza della Società.

Nel corso della trattativa d'affari o rapporto commerciale con la Pubblica Amministrazione, devono essere sempre applicati criteri generali di correttezza, trasparenza e integrità.

In particolare non devono essere:

  • esaminate o proposte o promesse opportunità di impiego e/o commerciali che possono avvantaggiare a titolo personale dipendenti della Pubblica Amministrazione;

  • offerti in alcun modo omaggi, dazioni, benefici anche indiretti, beni, servizi e prestazioni o favori non dovuti o che travalichino gli ordinari rapporti di cortesia;

  • sollecitate o ottenute informazioni riservate che possano compromettere l'integrità o la reputazione di entrambe le parti nonché arrecare benefici indiretti rilevanti per sé o per la Società;

  • intraprese azioni volte a influenzare impropriamente le decisioni della controparte.

Inoltre i Destinatari non devono accettare dalla Pubblica Amministrazione alcun bene o servizio, regalo, beneficio, prestazione o dazione che travalichi gli ordinari rapporti di cortesia e, in particolare a fronte dell'avvio di azioni o comportamenti tali da pregiudicare i principi di correttezza, trasparenza e legalità nei rapporti fra le Parti.

I Destinatari che ricevono dalla Pubblica Amministrazione doni o trattamenti di favore che travalichino gli ordinari rapporti di cortesia devono darne immediatamente notizia alla Società.

16 - RAPPORTI CON CLIENTI E CONSUMATORI

16.1 Obiettivi della Società

La Società riconosce che l'apprezzamento dei clienti e dei consumatori finali costituisce un fattore fondamentale per il proprio successo.

La Società persegue le proprie politiche aziendali attraverso l'offerta di prodotti e servizi di qualità a condizioni competitive e nel rispetto di tutte le norme vigenti poste a tutela della concorrenza e dei consumatori e desidera evitare l'insorgere del pur minimo dubbio circa comportamenti inadeguati nei confronti dei clienti e dei consumatori.

16.2 Definizione

Il cliente è colui che chiede prestazioni, prodotti, servizi a fronte di un contratto che preveda obbligazioni reciproche.

Per consumatore deve intendersi la persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta.

16.3 Principi e regole di comportamento

Le politiche commerciali della Società sono finalizzate ad assicurare un alto standard di qualità dei beni e dei servizi.

A tal fine i principi e regole di comportamento indicati si applicano ai rapporti con i clienti e con i consumatori finali dei prodotti e servizi della Società.

La Società si impegna a rispettare il diritto dei consumatori e a non fornire prodotti dannosi per la loro salute e integrità fisica e a fornire di informazioni veritiere e complete sui prodotti offerti sul mercato.

Tutti i Destinatari, ciascuno per quanto di propria competenza, sono tenuti:

  • ad osservare le procedure interne e le regole in merito alla corretta gestione dei rapporti con clienti e   consumatori;

  • a fornire prodotti e servizi di alta qualità che soddisfino le ragionevoli aspettative e necessità dei clienti e consumatori;

  • ad attenersi a verità nelle comunicazioni pubblicitarie o di altro genere, in modo che clienti e consumatori possano assumere decisioni consapevoli;

  • non prendere accordi con i clienti diversi dalle condizioni commerciali e finanziarie definite e stabilite dalla Società.

 

17 - RAPPORTI CON FORNITORI, COLLABORATORI ESTERNI E CONTROPARTI PRIVATE

17.1 Obiettivi della Società

Per la Società, la professionalità dei fornitori e dei collaboratori esterni rappresenta un fattore essenziale per l'offerta di prodotti di qualità e, dunque, per il successo della Società.

Per la Società promuove la costruzione di rapporti duraturi con i propri fornitori e collaboratori esterni richiedendo il loro impegno alla condivisione dei principi enunciati nel presente Codice.

La Società richiede la massima integrità e correttezza nei rapporti con le controparti private e ripudia ogni forma di corruzione anche nei confronti di soggetti privati, nella consapevolezza che il rispetto dei principi di integrità e correttezza in tali rapporti costituisca un elemento indispensabile per la conservazione della sua reputazione e che la contravvenzione di tali regole di comportamento esponga la Società a rilevanti rischi economici e legali.

17.2 Definizione

Per Fornitori si intendono soggetti terzi che forniscono merci o servizi.

Collaboratore esterno è colui che presta la propria opera intellettuale alla Società (libero professionista).

Per Controparte privata si intende la parte che rappresenta interessi opposti a quelli della Società.

 

17.3 Principi e regole di comportamento

La Società utilizza criteri oggettivi e trasparenti per la scelta dei fornitori e dei collaboratori esterni, che deve avvenire in base a valutazioni oggettive relative alla competenza, alla qualità ed alle condizioni economiche praticate e nel rispetto delle norme vigenti e delle procedure adottate dalla Società.

Le regole di seguito indicate si applicano ai rapporti, contrattuali e non, con i fornitori, i collaboratori esterni (inclusi, ad esempio, i consulenti, gli agenti e gli appaltatori) e ogni altra controparte privata della Società.

I fornitori, i collaboratori esterni e le controparti private sono selezionati anche in considerazione della loro capacità di garantire il rispetto del Codice Etico e del fatto che siano dotati di sistemi di qualità aziendali adeguati e di mezzi e strutture organizzative idonei.

La Società adotta apposite procedure a garanzia della massima trasparenza per la selezione dei fornitori, dei collaboratori esterni e delle controparti esterne.

Al fine di assicurare la legittimità dell'operato della Società, tutti i rapporti intercorrenti con i suddetti soggetti devono essere intrattenuti nella massima osservanza delle leggi e delle norme di tempo in tempo vigenti, oltre che del Codice Etico.

La Società adotta tutti gli strumenti e le cautele opportune per garantire la trasparenza e la correttezza delle transazioni commerciali. In particolare, è obbligatorio che gli incarichi conferiti ad eventuali aziende di servizi e/o a persone fisiche che curino gli interessi economico finanziari della Società siano redatti per iscritto, con l'indicazione dei contenuti e delle condizioni, anche economiche, concordate.

Qualora esistano situazioni di conflitto d'interesse, anche potenziale, con fornitori, collaboratori esterni e controparti private, la Società dovrà farsi rappresentare da un consulente o da un soggetto terzo.

18 - RAPPORTI CON ASSOCIAZIONI, ORGANIZZAZIONI SINDACALI E PARTITI POLITICI

 

18.1 Obiettivi della Società

La Società riconosce, nella massima misura consentita dalle leggi di ciascun ordinamento in cui si trovi ad operare, la libertà di pensiero, di espressione e il diritto di associazione quali prerogative fondamentali degli individui.

La Società mantiene, tuttavia, una posizione di autonomia e di indipendenza rispetto a ogni organizzazione politica o sindacale.

18.2 Definizione

Per Associazioni si intende un insieme di persone riunite, organizzate operanti per il perseguimento di un fine comune.

Deve intendersi per Organizzazione Sindacale l ' insieme di persone che rappresenta e svolge una attività rivolta alla tutela di diritti di categoria.

Per Partito politico si intende un'associazione tra persone accomunate da una medesima finalità politica ovvero da una comune visione su questioni fondamentali della gestione dello Stato o anche solo su temi specifici e particolari.

18.3 Principi e regole di comportamento

Le regole di seguito indicate si applicano a qualunque movimento, organizzazione o associazione che abbia finalità politiche o che sia riconducibile a movimenti, organizzazioni o associazioni che perseguano finalità politiche.

Al fine di evitare possibili forme di corruzione, la Società non eroga, direttamente o indirettamente, contributi per il finanziamento di organizzazioni, partiti, movimenti, comitati politici o sindacali, né dei loro rappresentanti o candidati.

La Società, inoltre, non finanzia associazioni né effettua sponsorizzazioni di manifestazioni o congressi che abbiano la propaganda politica come finalità.

19 - RAPPORTI CON OPERATORI INTERNAZIONALI ED ESERCIZIO Dl ATTIVITÀ ALL'ESTERO

19.1 Obiettivi della Società

La Società ripudia la commissione di reati di qualsiasi genere. Al fine di ridurre al minimo il pericolo di commissione di fattispecie di reato di natura transnazionale, la Società si impegna a garantire che tutti i rapporti, inclusi quelli aventi carattere commerciale, intercorrenti con soggetti operanti a livello internazionale avvengano nel rispetto delle leggi applicabili.

19.2 Definizione

Per rapporti con operatori internazionali si intendono tutti i rapporti (quali, a titolo esemplificativo, i rapporti commerciali, contrattuali e istituzionali) intrattenuti con soggetti, pubblici o privati, al di fuori dell'Italia.

19.3 Principi e regole di comportamento

La Società si impegna ad adottare le cautele necessarie per verificare l'affidabilità di tali operatori.

Per quanto di propria competenza, inoltre, la Società si impegna a collaborare, con correttezza e trasparenza, con le Autorità, anche straniere, che dovessero richiedere informazioni o svolgere indagini in merito ai rapporti intercorrenti tra la Società e operatori internazionali.

 

20 - RAPPORTI CON LE COMUNITA' LOCALI

20.1 Obiettivi della Società

È impegno della Società contribuire fattivamente alla promozione della qualità della vita, allo sviluppo socio-economico delle comunità in cui la Società opera e alla formazione di capitale umano e capacità locali, svolgendo allo stesso tempo le proprie attività d'impresa secondo modalità compatibili con una corretta pratica commerciale.

 

20.2 Definizione

Per Comunità locali si intende un insieme di individui che formano un gruppo riconoscibile, unito da vincoli organizzativi, linguistici, religiosi, economici e da interessi comuni.

20.3 Principi e regole di comportamento

Le attività della Società sono svolte nella consapevolezza della responsabilità sociale che la Società  ha nei confronti di tutti i propri Stakeholder e in particolare delle comunità locali in cui opera, nella convinzione che le capacità di dialogo e di interazione con la società civile rappresentano un valore fondamentale dell'azienda. La Società rispetta i diritti culturali, economici e sociali delle comunità locali in cui opera e si impegna a contribuire, ove possibile, alla loro realizzazione, con particolare riferimento al diritto a un'adeguata alimentazione, all'acqua potabile, al più alto livello raggiungibile di salute fisica e mentale, ad alloggi dignitosi, all'educazione, alla cultura, astenendosi da azioni che possono ostacolare o impedire la realizzazione di tali diritti.

La Società promuove condizioni di trasparenza nell'informazione indirizzata alle comunità locali, con particolare riferimento alle tematiche di loro maggiore interesse, allo scopo di prendere nella dovuta considerazione le legittime aspettative delle comunità locali nell'ideazione e nella condotta delle attività aziendali al fine favorire meccanismi di adeguata redistribuzione dei profitti derivanti dalle attività.

La Società si impegna pertanto a diffondere la conoscenza dei valori e dei principi aziendali al proprio interno e all'esterno, anche istituendo adeguate procedure di controllo, e a proteggere i diritti peculiari delle popolazioni locali, con particolare riferimento alle loro culture, istituzioni, legami e stili di vita.

La Società si impegna altresì a favorire, sostenere e a promuovere le attività che testimoniano il suo impegno a farsi parte attiva per la soddisfazione dei bisogni delle Comunità in cui è presente.

21 - RAPPORTI CON LA STAMPA E CON GLI ALTRI MEZZI Dl INFORMAZIONE E TUTELA DELLE INFORMAZIONI RISERVATE

21.1 Obiettivi della Società

La Società considera la comunicazione verso il pubblico un fattore indispensabile per la sua crescita e per il compimento della sua mission, essendo lo strumento per trasmettere all'esterno i valori e l'immagine della Società.

La Società ritiene, tuttavia, che le informazioni riservate siano parte del patrimonio aziendale inteso nella sua accezione più ampia e come tali debbano essere protette, potendo la perdita di tali informazioni avere gravi conseguenze sulla Società.

21.2 Definizione

Le regole e i principi di seguito indicati si applicano, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ai rapporti tra la Società e le emittenti televisive, radiofoniche, le riviste, i giornali, i siti internet di informazione e le agenzie di stampa in relazione a fatti, notizie e informazioni riguardanti, anche indirettamente, la Società.

Per informazioni riservate si intendono le informazioni di carattere personale, tecnico, scientifico o commerciale che non sono di pubblico dominio. Esse includono, a titolo esemplificativo e non esaustivo: le informazioni riguardanti i prezzi e i costi dei prodotti, le composizioni dei prodotti e i risultati della ricerca scientifica; le informazioni sui metodi produttivi e sui piani e sulle strategie di vendita e di marketing; le informazioni su contratti in corso o in corso di conclusione; gli elenchi e le informazioni relative a clienti, consumatori, pazienti e fornitori; le informazioni finanziarie; le invenzioni, i segreti commerciali; il knowhow; i prodotti e gli sviluppi imprevisti.

21.3 Principi e regole di comportamento

La Società considera la diffusione di informazioni corrette, complete e veritiere su tutti i fatti aziendali, e il mantenimento della riservatezza sulle stesse, quando necessario, quale presupposto per creare e conservare un rapporto di trasparenza e di fiducia con tutti i Destinatari.

La Società si rivolge agli organi di stampa e di comunicazione in genere unicamente attraverso gli organi societari e le funzioni aziendali o del proprio gruppo di appartenenza a ciò delegati, in un atteggiamento di massima correttezza, disponibilità e trasparenza, nel rispetto della politica di comunicazione definita dalla Società.

Le informazioni e le comunicazioni relative alla Società e alle sue attività e destinate all 'esterno dovranno essere accurate, veritiere, complete, trasparenti e tra loro omogenee.

Il Personale non può rilasciare dichiarazioni e divulgare dati relativi ad informazioni riservate della Società.

I Terzi Destinatari non possono rilasciare dichiarazioni pubbliche, dati ed informazioni riguardanti la Società.

22 - TRASPARENZA ED EFFICIENZA

22.1 Obiettivi della Società

La Società considera la trasparenza e l'efficienza della gestione dei processi aziendali due fattori indispensabili per il suo successo e per il compimento della sua mission, contribuendo in modo significativo alla creazione di valore e di un sentimento fiducia da parte del mercato, dei fornitori, dei clienti e dei consumatori.

22.4 Definizione

Per trasparenza si intendono la chiarezza e l'accuratezza con cui devono essere registrate le operazioni, le transazioni e ogni altra informazione relativa alla Società.

Per efficienza si intende una modalità di gestione delle attività aziendali improntata ad economicità, pur nel rispetto dei più elevati standard qualitativi.

22.3 Principi e regole di comportamento

I Destinatari, nello svolgimento dei propri compiti, sono tenuti a fornire informazioni veridiche, accurate, complete e comprensibili.

Ogni operazione e transazione deve essere correttamente registrata e autorizzata. Essa deve inoltre essere verificabile, legittima, coerente e congrua.

Tutte le decisioni e le operazioni devono avere una registrazione adeguata e deve essere possibile la verifica del processo della loro deliberazione, autorizzazione ed attuazione, anche attraverso un adeguato supporto documentale.

Gli archivi della Società devono essere completi, ordinati e prontamente accessibili.

Qualsiasi tipo di corrispondenza, sia essa intrattenuta per lettera, fax, e-mail o anche commenti verbali, deve essere emesso con tono e modalità adeguate e deve essere chiaro e coerente nel contenuto così che possa essere mostrato o consegnato a terzi (ad esempio un'autorità investigativa, un tribunale, altre istituzioni governative o revisori contabili).

Ogni attività aziendale deve essere improntata all'economicità nella gestione e nell'impiego delle risorse, sempre nel rispetto dei più elevati standard qualitativi.

Ciascuno è custode responsabile delle risorse e dei beni aziendali (materiali e immateriali) assegnatigli.

E vietato richiedere, usare o sottrarre beni della Società per uso personale, danneggiare o distruggere beni aziendali, nonché fare, o consentire ad altri di fare, uso improprio di beni aziendali assegnati o di risorse della Società.

23 - BILANCIO ED ALTRI DOCUMENTI CONTABILI

23.1 Obiettivi della Società

La Società, nell'ambito dei rapporti con gli azionisti e con il mercato, considera un valore fondamentale la correttezza nella gestione contabile e riserva particolare attenzione all'attività di predisposizione del bilancio e degli altri documenti contabili.

23.2 Definizione

Si definisce Bilancio il documento in cui si riassume una situazione patrimoniale, economica e finanziaria in un determinato momento storico.

Per documento contabile deve intendersi un titolo o una dichiarazione scritta relativa ad un fatto amministrativo da rilevare contabilmente in una azienda.

23.3 Principi e regole di comportamento

I principi e le regole di comportamento di seguito indicati si applicano alla predisposizione del bilancio di esercizio, dei bilanci intermedi, delle situazioni patrimoniali, delle relazioni e delle altre comunicazioni sociali previste dalla legge e dirette ai soci, ai creditori o al pubblico in merito alla situazione economica, patrimoniale o finanziaria della Società.

La Società assicura che tutte le transazioni finanziarie e, in particolare, ogni esborso di fondi da parte della Società, siano correttamente registrati nei libri contabili, secondo i principi di trasparenza, verità, accuratezza e completezza.

Ciascun membro del Personale è tenuto a collaborare, nell'ambito delle rispettive funzioni e competenze, affinché i fatti di gestione siano rappresentati correttamente e tempestivamente nelle scritture contabili.

È vietato porre in essere comportamenti volti a minare la trasparenza e la tracciabilità dell'informativa di bilancio e, in particolare, è vietato commettere infedeltà nella formazione dei documenti contabili e nella loro conservazione.

Con riferimento a ciascuna operazione, deve essere conservata un'adeguata documentazione di supporto dell'attività svolta, in modo da consentire l'agevole e puntuale registrazione contabile; l'individuazione dei diversi livelli di responsabilità e di ripartizione e segregazione dei compiti; la ricostruzione accurata dell'operazione, anche per ridurre la probabilità di errori anche materiali o interpretativi.

Ogni Destinatario che venga a conoscenza di omissioni o di falsificazioni nella contabilità o della documentazione su cui le registrazioni contabili si fondano, deve riferire i fatti di cui è a conoscenza al proprio superiore, o all'organo del quale è parte.

Ciascun membro del Personale incaricato di presentare informazioni rilevanti per il reporting finanziario e destinate ad essere rese note al pubblico è responsabile di assicurare che tali informazioni siano complete e esatte.

Ciascun membro del Personale è tenuto, nell'ambito delle rispettive funzioni e competenze, a collaborare con gli organi di controllo interni e con i Revisori ed indicare loro qualsiasi fatto, circostanza o comportamento non conformi ai principi stabiliti nel presente Codice, nonché a riferire in merito a qualsiasi transazione che non sembri corrispondere ad uno scopo commerciale o finanziario lecito.

24 - INVITI A CONFERENZE E A CONGRESSI

24.1 Obiettivi della Società

E obiettivo della Società far sì che la partecipazione e l'organizzazione di conferenze, congressi e riunioni scientifiche siano svolte secondo i principi di correttezza e di professionalità.

24.2 Definizione

Per conferenze e congressi devono intendersi quei convegni, congressi e riunioni scientifiche che vertano su tematiche relative all'impiego dei medicinali e di altri prodotti.

24.3 Principi e regole di comportamento

Ferme restando le disposizioni normative vigenti in materia:

  • l'ordine del giorno di conferenze e congressi deve essere in linea con le qualifiche dei partecipanti e con obiettivi medico-scientifici che tali conferenze e congressi si prefiggono;

  • la sede di tali manifestazioni è tale da poter essere facilmente raggiungibile per i partecipanti, nonché appropriata al tipo di incontro e di pubblico

  • la copertura delle spese di viaggio per gli eventuali accompagnatori dei partecipanti non è a carico della Società.

Qualora le disposizioni locali vigenti in un determinato Stato siano più restrittive delle regole aziendali, occorre osservare la legislazione locale.​


25 - OMAGGI E ATTI DI CORTESIA

25.1 Obiettivi della Società

La Società si impegna a gestire le proprie attività e i rapporti con qualsiasi parte terza, indipendentemente dalla natura privata o pubblica di quest'ultima, nel rispetto di criteri di correttezza, trasparenza e indipendenza facendo leva su elevati livelli di servizio e qualità e senza accettare o promettere nulla di valore che possa in qualche modo influenzare il risultato della transazione.

25.2 Definizioni

Per Omaggio deve intendersi un dono legittimato da motivi di cortesia, di deferenza o anche di propaganda commerciale.

Per Atto di cortesia si intende l'atto disinteressato compiuto in un contesto di condotte educate. Si parla, a proposito, di "ampio galateo sociale".

25.3 Principi e regole di comportamento

Salvo che nei casi di seguito indicati, è vietato accettare, offrire o promettere, anche indirettamente, denaro, doni, beni, servizi, prestazioni, favori o altre utilità in relazione a rapporti intrattenuti con qualsiasi parte terza, indipendentemente dalla natura privata o pubblica di quest'ultima, per influenzarne le decisioni, in vista di trattamenti più favorevoli o prestazioni indebite o per qualsiasi altra finalità, incluso il compimento o l'omissione di atti inerenti alle loro funzioni.

Qualora connesse ai suddetti rapporti, eventuali richieste o offerte di denaro, di doni (ad eccezione di quelli di modico valore, per tali intendendosi quelli d'uso in relazione alle circostanze), di favori di qualunque tipo, inoltrate o ricevute da soggetti che operano per la Società, devono essere tempestivamente portate a conoscenza della Società.

Omaggi e atti di cortesia, inclusi gli inviti a pranzi, a cene o a eventi sociali, verso parte terza, indipendentemente dalla natura privata o pubblica di quest'ultima, sono ammessi soltanto qualora siano di modico valore e di natura tale da non poter compromettere in alcun modo l'indipendenza delle parti interessate e non possano essere interpretati come strumento per ottenere vantaggi in modo improprio.

Tali omaggi e atti di cortesia, inclusi gli inviti a pranzi, a cene o a eventi sociali, devono essere preventivamente autorizzati dal proprio superiore e sono ammessi alle seguenti condizioni:

  • che l'omaggio o l'atto di cortesia sia consentito dalla legge;

  • che l'omaggio o l'atto di cortesia si collochi nell'ambito di un rapporto lavorativo ispirato a correttezza;

  • che l'omaggio o l'atto di cortesia non sia contrario alle prassi del settore;

  • che l'omaggio o l'atto di cortesia, qualora fosse reso pubblico, non possa costituire motivo d'imbarazzo per la Società.

 

 

 

SEGNALAZIONE DI EVENTUALI VIOLAZIONI DEL CODICE ETICO E ASSISTENZA AL PERSONALE

Qualora un soggetto tenuto al rispetto del presente Codice Etico venga a conoscenza di un fatto e/o di una circostanza idonea ad integrare il pericolo di una loro violazione, è tenuto a farne tempestiva segnalazione alla Società.

In particolare, è attiva una apposita casella di posta elettronica studiolegale@avvrocca.it presso la quale inviare le eventuali segnalazioni in ordine al mancato rispetto del presente Codice, la quale sarà utilizzata anche per la ricezione di segnalazioni di natura anonima, ovvero quelle nelle quali non sia possibile risalire all'identità del mittente.

La Società si adopera affinché coloro che abbiano effettuato simili segnalazioni non siano oggetto di ritorsioni, discriminazioni o, comunque, penalizzazioni, assicurando, quindi, la adeguata riservatezza di tali soggetti (salvo la ricorrenza di eventuali obblighi di legge che impongano diversamente).

Qualora un soggetto tenuto al rispetto del presente Codice Etico desideri ricevere dei chiarimenti o delle indicazioni in relazione ai principi e alle regole di comportamento stabiliti nel presente Codice, potrà rivolgersi per risolvere i propri dubbi:

al proprio diretto supervisore per questioni relative all'area di propria competenza; alla direzione del personale per questioni e dubbi relativi a leggi o regolamenti interni alla Società; al direttore finanziario per dubbi relativi ad aspetti finanziari; agli Amministratori per aspetti relativi a politiche e pratiche aziendali.

Qualora una persona tenuta al rispetto del presente Codice Etico desideri rivolgersi a un soggetto esterno alla propria unità aziendale, per qualsiasi domanda su possibili violazioni di leggi nonché dei principi e delle regole di comportamento stabiliti nel presente Codice, potrà rivolgersi al Collegio Sindacale.

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